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  • Fusione tra i Comuni di Montecreto e Lama Mocogno: oggi la conferenza stampa
  • Si è svolta questa mattina, presso gli uffici dell’Unione dei Comuni del Frignano, la conferenza stampa di presentazione del percorso che potrebbe portare al referendum per la fusione tra i Comuni di Lama Mocogno e Montecreto.

    I due sindaci, Fabio Canovi e Leandro Bonucchi, hanno illustrato l’iter del percorso partecipato, partito alla fine del 2017 con lo studio di fattibilità per lo sviluppo strategico promosso dall’Unione, e arrivato ora alla fine della prima fase. Si è infatti concluso giovedì 19 aprile il ciclo di incontri pubblici con la popolazione, iniziato il 10 aprile e consistito di 11 assemblee pubbliche, di cui 8 nell’area di Lama Mocogno e 3 in quella di Montecreto. Durante gli incontri è stato illustrato ai cittadini lo studio di fattibilità per la fusione, di cui entrambi i consigli comunali avevano deliberato l’incarico in febbraio; il documento propone un’analisi del tessuto territoriale evidenziando demografia, economia e similarità tra i due Comuni, per valutare un piano di sviluppo complessivo attraverso un’azione strategica come la fusione, che dovrà comunque essere scelta e voluta dai cittadini attraverso lo strumento referendario. Il prossimo passo dell’iter sarà in sede ai consigli comunali, con la decisione se proseguire o meno il percorso verso il referendum, chiedendone istanza alla Regione Emilia-Romagna.

    CRONOLOGIA DEL PERCORSO:

    • dicembre 2017: esce lo studio di fattibilità dello sviluppo strategico dell’Unione, che evidenzia la disponibilità dei Comuni di Montecreto e Lama Mocogno alla fusione;
    • gennaio/febbraio 2018: incontri tra sindaci dei Comuni limitrofi per comprendere ulteriori aperture in tempi adeguati;
    • febbraio: delibera dei due consigli all’incarico di uno studio di fattibilità per la fusione;
    • marzo/aprile: preparazione dello studio di fattibilità;
    • aprile: ciclo di 11 incontri pubblici + 2 incontri privati con imprese e associazioni di volontariato.

    Fabio Canovi, sindaco di Lama Mocogno: “La fusione rappresenta un’opportunità per il nostro territorio e vogliamo provare a intraprenderla insieme ai nostri cittadini; dallo studio di fattibilità emerge che, annualmente, per ogni 46 defunti nel nostro Comune nascono 10 bambini, un’evidenza del progressivo spopolamento che vogliamo contrastare con un’inversione di tendenza, attuabile solo con un piano di sviluppo dei servizi e del lavoro. La fusione apre tante porte, allentando il patto di stabilità e permettendoci di mettere in comune le risorse di entrambi gli Enti, per procedere verso un percorso di efficientamento dei servizi”.

    Leandro Bonucchi, sindaco di Montecreto: “L’obiettivo di una eventuale fusione sarebbe superare l’impasse economico e sociale, intraprendendo un percorso che in 10 anni porti il Comune fuso all’autosostentamento, utilizzando i vantaggi ad ora offerti dallo Stato, tra cui un consistente supporto economico pari a 7,8 milioni di euro in 10 anni, risorse che ci permetterebbero di partecipare a bandi europei e progettare opere di riqualificazione e sviluppo economico del territorio”.

    Lo studio di fattibilità è pubblico e consultabile sui siti dei due Comuni.


    Tuesday, April 24, 2018
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  • Bilancio Comune di Sassuolo, Severi e Misia (FI): “A rischio l’equilibrio. Possibili vizi nelle interpretazioni contabili. Appello ai revisori”
  • “L’equilibrio del bilancio del Comune di Sassuolo potrebbe essere viziato da interpretazioni contabili, per noi errate, in grado di pregiudicarne, con effetti preoccupanti, la stessa tenuta sul piano tecnico e la regolarità sul piano giuridico”. Ad affermarlo, al termine di una verifica tecnica condotta anche sulla base delle risposte arrivate dalla stessa amministrazione ad una richiesta atti, il Capogruppo di Forza Italia Claudia Severi ed il Consigliere comunale Cristian Misia, in vista della discussione sul rendiconto di bilancio prevista nella seduta di giovedì 26 aprile.

    “Un bilancio – spiegano i Consiglieri a supporto del voto contrario al documento – quadra quando le entrate in conto capitale e correnti vanno a coprire le relative voci di spesa, salvo particolari  casi. Nel bilancio presentato dal Comune di Sassuolo le cose non starebbero così. Infatti, come ha rilevato in diversi pareri la Corte dei Conti, costituirebbe una grave irregolarità contabile inserire i cosiddetti costi di costruzione nelle entrate in conto capitale anziché in quelle correnti.

    Dalla risposta dell’amministrazione ad una nostra interrogazione emerge che nel corso dell’esercizio 2017 sono stati assunti gli accertamenti di entrata senza alcuna distinzione tra proventi dei titoli abilitativi edilizi e proventi da contributo di costruzione e sono stati fatti  coincidere l’anno di riscossione della somma con quello dell’accertamento, determinando sul rendiconto 2017 un equilibrio di parte corrente e di parte capitale diverso da quello che si sarebbe determinato se si fossero applicati i principi contabili suggeriti dalla Corte dei Conti, nonché un disallineamento temporale delle entrate dalla competenza 2018 a quella 2017.

    Elemento che costituirebbe, a nostro avviso,  ben più di una anomalia. Per questo, In attesa della discussione del bilancio in Consiglio Comunale, e prima di adire ad altre sedi preposte , abbiamo chiesto all’organo di revisione interna al Comune di intervenire su tale aspetto per chiarire scelte e procedure adottate da questo Comune” – concludono  i Consiglieri.


    Tuesday, April 24, 2018
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  • Il Sindaco di Bologna, Merola consegna le Medaglie al Merito Civico “Giorgio Guazzaloca”
  • Giovedì 26 aprile alle 17, nella Sala Rossa di Palazzo d’Accursio, il Sindaco di Bologna Virginio Merola consegnerà le Medaglie al Merito Civico “Giorgio Guazzaloca”. Si tratta della prima cerimonia di consegna del riconoscimento introdotto, su proposta del Sindaco Merola, nel Regolamento per la concessione delle civiche onoreficenze approvato recentemente dal Consiglio comunale. La cerimonia si svolgerà nel giorno del primo anniversario della scomparsa di Giorgio Guazzaloca, Sindaco di Bologna dal 1999 al 2004.

    Le Medaglie al Merito Civico “Giorgio Guazzaloca” saranno consegnate a:
    Marco Cifelli e Pasquale Bianchi, due artigiani che il 15 gennaio del 2018, passando in via Bassa dei Sassi, sventarono uno stupro ai danni di una donna;
    Paolo Galiani, che ritirerà il riconoscimento a nome del gruppo NoTag Saragozza (di cui è coordinatore), nato per contrastare il vandalismo grafico su edifici pubblici e privati.
    La Medaglia al Merito Civico “Giorgio Guazzaloca” è una medaglia d’argento riportante lo stemma del Comune di Bologna e la dicitura “al merito civico ‘Giorgio Guazzaloca’”. L’onorificenza viene assegnata a cittadini, residenti e non residenti in città, che per la loro attività si siano particolarmente distinti con azioni a favore della cittadinanza, divenendo un esempio virtuoso e un riferimento per l’intera comunità. La concessione della medaglia è decisa con decreto del Sindaco.


    Tuesday, April 24, 2018
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  • In Tribunale con coltello al seguito: denunciata una casalinga reggiana
  • Ieri mattina una donna di 52 anni che si stava recando in Tribunale a Reggio Emilia, è stata fermata all’ingresso dagli addetti al controllo immediatamente dopo che i segnali di allarme avevano cominciato a squillare. Sono subito intervenuti i carabinieri del nucleo radiomobile che hanno rinvenuto nella borsa della donna un coltello lungo 21 cm di cui 10 di lama. Con l’accusa di porto abusivo d’arma i militari hanno denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia una casalinga 52enne residente a Reggio Emilia, sequestrandole quanto in suo possesso.


    Tuesday, April 24, 2018
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  • Modena, lotta alla zanzara tigre per prevenire le infezioni
  • La zanzara tigre non è solo un fastidioso disturbo ma anche possibile veicolo di trasmissione di infezioni: è necessario quindi contrastare ogni occasione di proliferazioni di questo insetto con l’obiettivo di ridurne il più possibile la popolazione. Dall’inizio di aprile al 31 ottobre di ogni anno, il Comune di Modena esegue interventi nelle aree pubbliche del territorio, ma, per riuscire a contenere il fenomeno delle infestazioni, è necessaria la collaborazione attiva dei cittadini sia nell’eseguire i trattamenti che nel mettere in pratica alcune semplici norme di comportamento.

    La costanza delle azioni di lotta alla zanzara tigre attuate negli ultimi anni, grazie alla continuità delle attività di informazione e dell’impegno dei cittadini, ha infatti permesso di ridurre il numero di focolai attivi riscontrati nei controlli effettuati dagli entomologi durante l’estate. Una campagna, quella promossa dall’Amministrazione modenese, che per la sua efficacia è stata presa a esempio dall’Azienda Usl Roma 6 che ha inviato ai sindaci dei 21 Comuni del suo territorio come modello da seguire le linee guida e le circolari realizzate a Modena.

    Nell’estate 2017 l’Italia è stata teatro di un’epidemia del virus chikunguya che ha causato oltre trecento casi nel Lazio e poco meno di cento in Calabria. In Emilia Romagna il sistema di sorveglianza delle malattie infettive ha rilevato 13 casi confermati di dengue; cinque casi di Chikunguya e nove di Zika. Si tratta esclusivamente di casi importati, cioè riferiti a cittadini che si erano recati in paesi esteri dove queste malattie sono endemiche, ma le azioni di lotta alla zanzara, con lo sforzo congiunto del Servizio sanitario regionale, dei Comuni e dei singoli cittadini, ha consentito di evitare che, partendo dai casi importati, si sviluppassero focolai epidemici.

    La zanzara tigre depone le uova (fino a 300-400 per ogni insetto) in piccoli contenitori che periodicamente si riempiono d’acqua, per esempio dopo una pioggia, dove nel giro di pochi giorni si sviluppano le larve e in seguito gli insetti adulti. A partire dall’inizio della primavera, il Comune effettua periodici trattamenti larvicidi, in sei cicli di intervento, in 55 mila caditoie stradali, nei tombini degli immobili comunali (tra i quali scuole, biblioteche, centri sociali), e nei 17 cimiteri cittadini. Tutti i trattamenti sui tombini stradali sono segnalati con colori diversi che identificano i singoli cicli di intervento. Inoltre, le 60 ovitrappole collocate sul territorio comunale permettono di tenere monitorata la distribuzione delle zanzare.

    Per abbassare le infestazioni da zanzare comuni vengono anche trattati i fossati con larvicidi biologici. I trattamenti di disinfestazione degli insetti adulti si effettuano solo in via straordinaria in siti sensibili, per esempio le scuole prima dell’apertura, e solo in caso di infestazione oltre la ragionevole soglia di sopportazione visti anche il breve periodo di efficacia (circa una settimana) e l’insorgenza di resistenza nelle popolazioni di zanzara.

    Per contrastare il proliferare dell’infestazione della zanzara tigre i cittadini sono tenuti a eliminare tutti i luoghi dove la zanzara possa deporre le uova negli spazi destinati a giardino, orto, balcone, terrazzo e a usare con regolarità i prodotti larvicidi (pastiglie, gocce) nei tombini, nelle griglie di scarico, nei pozzetti di raccolta delle acque piovane e in tutti i luoghi dove non sia possibile eliminare le raccolte d’acqua. Ogni volta che piove occorre ripetere i trattamenti e svuotare qualsiasi recipiente perché può diventare incubatore per le uova e quindi favorire lo sviluppo delle larve. Per favorire la disinfestazione, a seguito di un accordo i cittadini possono acquistare direttamente le confezioni di larvicida nelle farmacie e negli ipermercati a prezzi calmierati.

    I cittadini devono quindi aver cura di svuotare sempre innaffiatoi e sottovasi (o riempire questi ultimi di sabbia), non abbandonare contenitori che possano raccogliere acqua piovana o tenerli con l’apertura verso il basso, tenere pulite fontane e vasche ornamentali, eventualmente introducendo predatori naturali delle zanzare, come i pesci rossi, nei bidoni di irrigazione degli orti, forte fonte di infestazione. È necessario inoltre utilizzare coperchi o zanzariere ben tese per coprire le cisterne o altri contenitori di acqua necessari per l’irrigazione, e osservare le disposizioni previste in tutti i cimiteri del Comune di Modena.

    Ogni aspetto della Campagna di sorveglianza e lotta contro le zanzare è definito in accordo con le linee guida della Regione Emilia Romagna. Il monitoraggio si svolge con la collaborazione delle guardie ecologiche volontarie, che da tempo, riguardo ai temi ambientali, rappresentano un punto di riferimento importante per tutti i cittadini.


    Tuesday, April 24, 2018
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  • Resta riservata la prognosi del bimbo di 4 anni di Carpi ricoverato a Modena
  • Alle 17.15 di ieri, 23 aprile 2018, è giunto al Pronto Soccorso di Carpi, portato in auto dalla madre, un bimbo di 4 anni in stato di arresto cardiorespiratorio. La madre ha riferito di avere trovato il bimbo riverso a terra, in stato di incoscienza non testimoniata, la cui durata quindi non è stato possibile definire con precisione – spiega il bollettino medico dell’Ausl di Modena sul bambino di Carpi ricoverato ieri al Policlinico – .

    All’arrivo in Pronto Soccorso è stato subito identificato lo stato di arresto cardiorespiratorio e sono state immediatamente avviate le manovre rianimatorie previste dal protocollo: massaggio cardiaco esterno, farmaci endovenosi, intubazione orotracheale precoce, con attivazione immediata del Rianimatore, del Pediatra e del Cardiologo.

    Il piccolo paziente, stabilizzato e sottoposto ad accertamenti indispensabili in emergenza è stato poi centralizzato in Terapia intensiva al Policlinico di Modena, accompagnato dal rianimatore, intorno alle ore 19 circa.

    Fino a quel momento non sono risultati precedenti cardiologici né patologie sistemiche che possano spiegare l’accaduto. La prognosi è riservata.


    Tuesday, April 24, 2018
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  • Affittavano casa al mare fantasma, coniugi napoletani denunciati dai carabinieri reggiani
  • Aveva trovato l’occasione, almeno così pensava: una casa al mare per una settimana a fine luglio a Cattolica, nella riviera romagnola. Un prezzo abbordabile e ritenuto congruo quello fissato dall’inserzionista motivo per cui una 40enne reggiana effettuava la prenotazione sulla piattaforma dove l’annuncio era inserito. La malcapitata veniva quindi contattata sull’utenza telefonica da un uomo che preso atto della prenotazione le chiedeva 330 euro a titolo di caparra (il 50% dell’importo complessivo richiesto) necessari per bloccare la casa.

    La donna acconsentiva alla richiesta provvedendo ad effettuare il versamento sul conto risultato intestato alla moglie. Una volta inviata la caparra la 40enne reggiana non riusciva più a contattare l’inserzionista che, oltre a non farsi più trovare, cancellava l’inserzione dal sito di annunci. La donna materializzato di essere stata truffata si è quindi rivolta ai carabinieri di Cavriago formalizzare la denuncia per truffa. Le indagini dei militari si sono quindi in Campania, in quanto la l’utenza telefonica utilizzata per portare avanti la trattativa d’affitto da parte dell’inserzionista era intestata ad un uomo di Napoli mentre il conto dove era stata versata la caparra, è risultato intestato ad una donna napoletana risultata poi essere moglie del truffatore. I riscontri tra gli accertamenti sull’utenza cellulare, il conto su cui è confluito l’ammontare della caparra e le indagini telematiche sul sito dove l’annuncio trappola era stato pubblicato, hanno portato a due coniugi 50enni di Napoli. A loro carico i carabinieri di Cavriago hanno acquisito incontrovertibili elementi di responsabilità in ordine al reato di truffa per la cui ipotesi delittuosa sono stati denunciati.


    Tuesday, April 24, 2018
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  • Scarpe da ginnastica riciclate diventano tappeti di gomma nei territori colpiti dal sisma in Centro Italia: premiati campioni nazionali e olimpionici che hanno aderito
  • Sport e solidarietà insieme, per contribuire alla tutela dell’ambiente. È l’idea dalla quale è nata la campagna regionale di educazione all’economia circolare “Le tue scarpe al centro”, alla quale hanno aderito campioni emiliano-romagnoli e società sportive della nostra regione. Il progetto, messo a punto da Regione Emilia-Romagna, Arpae Emilia-Romagna e dalla rete regionale dei Centri di educazione alla sostenibilità (Ceas), prevede il riuso di vecchie scarpe da ginnastica o infradito: infatti, dopo essere state raccolte, vengono riciclate e trasformate in tappeti di gomma per i parchi giochi dei bambini.

    La premiazione di questa prima edizione si è tenuta oggi allo stadio Dall’Ara di Bologna, alla presenza del presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, dell’assessore all’Ambiente, Paola Gazzolo e del presidente del Coni Emilia-Romagna Umberto Suprani e Claudio Fenucci amministratore delegato del Bologna Fc 1909.
    Obiettivo del progetto è di far toccare con mano l’economia circolare, impegnando e sensibilizzando direttamente le persone attraverso un loro ruolo attivo. E non manca un risvolto di solidarietà, perché i tappeti di gomma andranno nelle aree gioco per bambini dei territori del Centro Italia colpiti dal sisma del 2016.

    “Nella nostra regione, lo sport è per tradizione e sentire comune veicolo di trasmissione di valori positivi e impegno diffuso, basti pensare ai tantissimi volontari che rendono possibile la pratica delle discipline più diverse- ha affermato Bonaccini-  allo stesso modo è da sempre terreno di solidarietà e collaborazione tra persone e organizzazioni. Forse anche da questo aspetto scaturisce il nostro saper fare squadra. Ed è naturale che anche l’ambiente sia parte di questo quadro di valori, e questo è testimoniato dalle tante iniziative attivate negli anni passati, anche da parte del Bologna Fc 1909, che ringrazio per l’ospitalità”.
    “E oggi- ha proseguito il presidente della Giunta regionale- l’adesione di tanti campioni e di tante società sportive dell’Emilia-Romagna alla campagna ‘Le tue scarpe al centro’ dimostra ancora una volta la sensibilità del mondo dello sport ai temi dell’ambiente, oltre che la vicinanza e la voglia di fare qualcosa di concreto per le aree del Centro Italia colpite dal sisma, territori che hanno visto da subito la Regione e gli emiliano-romagnoli al loro fianco, contraccambiando la grande solidarietà che loro avevano dimostrato nei nostri confronti dopo il terremoto del 2012”.

    “L’Emilia-Romagna è attiva nel mettere in pratica le strategie europee per un’economia amica dell’ambiente – ha sottolineato l’assessore Gazzolo -. Ciò significa un nuovo modo di produrre e di consumare che invece di esaurire le risorse naturali dà loro nuova vita grazie alla loro rigenerazione. Con questo progetto i cittadini, e in particolar modo i ragazzi e le ragazze che fanno sport, sono invitati a portare le loro scarpe da ginnastica usurate in una speciale raccolta differenziata In tal modo si riduce il volume dei rifiuti prodotti e si attua un gesto di solidarietà”.
    Tra gli atleti presenti Luca Bandieri, mirandolese, nazionale di Karate, l’ex cestista Renato Villalta, l’olimpionico Daigoro e Marco Orsi, nuotatore medaglia d’oro Europei 2017, Lorenzo Bilotti, ravennate, atleta olimpionico, Alessia Orsi, pattinatrice Argento ai Mondiali 2016, le società Bologna F.C. 1909, Fortitudo Baseball Bologna, Hockey Ruspal e Pattinaggio di Mirandola .

    “Abbiamo voluto ospitare allo stadio Dall’Ara questa premiazione perché come Club siamo molto attenti al tema della sostenibilità ambientale- ha dichiarato Claudio Fenucci –. Ne è un esempio il recente restyling del Centro tecnico Niccolò Galli di Casteldebole realizzato con impianti dalle caratteristiche energetiche allineate agli standard europei più all’avanguardia. Abbiamo quindi voluto patrocinare questa iniziativa che abbina i valori della sostenibilità ambientale alla solidarietà nei confronti delle popolazioni del centro Italia colpite dal sisma”.

    Alla manifestazione di oggi hanno partecipato, tra gli altri, anche il sindaco Adolfo Marinangeli di Amandola, in provincia di Fermo, nelle Marche, Comune a cui andranno i materiali ottenuti, e Claudio Broglia, sindaco di Crevalcore, Comune del bolognese colpito dal sisma del 2012 che mette a disposizione ulteriori risorse per assicurare la posa dei pavimenti antiurto nei parchi giochi.

    In Emilia-Romagna, partecipano all’iniziativa 49 Comuni con 230 punti di raccolta, 200 laboratori nelle scuole, 110 società sportive, 7 società di gestione dei rifiuti e 14 Centri di educazione alla sostenibilità.
    Dal 21 marzo è partita la raccolta nel modenese e nel ravennate, con oltre 50 punti in ciascuna provincia.
    Da metà maggio si terranno decine di eventi sportivi in regione e circa 30 feste dello sport nei comuni dove sarà possibile conferire le scarpe.

    Sul sito della Regione tutte le informazioni sulla campagna, l’andamento della raccolta e gli appuntamenti nelle città.


    Tuesday, April 24, 2018
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  • Contribuzioni studentesche Unibo: novità e semplificazioni per il prossimo Anno Accademico
  • Dopo la sperimentazione dello scorso anno, l’Università di Bologna completa il processo di riforma del sistema di contribuzione studentesca. Le nuove misure sono state approvate oggi dal Senato Accademico e dal Consiglio di Amministrazione, recependo anche alcuni emendamenti proposti dal Consiglio degli Studenti.

    Al centro del nuovo sistema, viene confermata la rivoluzione della “tassa personalizzata”: le contribuzioni degli studenti non dipendono più dal “costo” del singolo corso di studio, ma sono legate direttamente all’ISEE. Confermata anche la “no-tax area” per coloro che hanno un ISEE inferiore a 23.000 euro. Viene invece rivisto e migliorato il sistema di calcolo progressivo degli importi, con riduzioni maggiori rispetto allo scorso anno a favore dei redditi medi.

    Conferme e novità, queste, che si accompagnano a nuovi massimali di contribuzione, semplificati e uniformati in base alla tipologia di laurea: la nuova misura prevede un costo massimo possibile di 2000 euro per i corsi di laurea triennale, di 2500 euro per i corsi di laurea magistrale e di 2200 euro per i corsi di laurea magistrale a ciclo unico. L’Alma Mater mantiene in questo modo tetti massimi di contribuzione studentesca al di sotto della media di quelli stabiliti dai principali atenei italiani.

    La rivoluzione della “tassa personalizzata”
    A partire dal 2017, una misura inserita nella Legge di Stabilità ha modificato il sistema di calcolo delle contribuzioni studentesche nelle università italiane, collegando gli importi dovuti all’ISEE e fissando una soglia di esenzione per gli studenti con ISEE fino a 13.000 euro.

    Una rivoluzione copernicana che l’Università di Bologna, a partire dall’anno accademico in corso, ha recepito e migliorato, aumentando sensibilmente i benefici per le famiglie rispetto ai termini minimi di legge.

    Unico caso tra i grandi atenei italiani, l’Alma Mater ha alzato la soglia della “no tax area” fino a 23.000 euro di ISEE. Sopra questa soglia, inoltre, ha stabilito un sistema di esoneri parziali calcolato con una progressività più marcata rispetto a quanto imposto dalla legge, aumentando così i benefici anche per i redditi medi.

    I numeri delle iscrizioni per l’anno accademico in corso certificano il successo di queste scelte. Gli studenti Unibo che hanno potuto iscriversi usufruendo di un esonero totale delle tasse universitarie sono aumentati del 59%, passando da 12.629 a 20.116. Il nuovo sistema ha inoltre portato ad un fortissimo aumento degli studenti che hanno beneficiato di riduzioni in funzione del proprio ISEE, passati da 4.642 a 14.279 (+208%).

    Le nuove misure per il prossimo anno accademico non solo confermano la “no tax area” sulla soglia dei 23.000 euro di ISEE, ma – grazie ad un emendamento proposto dal Consiglio Studentesco – modificano il sistema di esoneri parziali progressivi, prevedendo riduzioni maggiori in particolare per le famiglie con ISEE tra 45.000 e 60.000 euro: un ulteriore incentivo a favore dei redditi medi.

    Massimali uniformati
    Nelle nuove misure sulle contribuzioni studentesche approvate oggi, la conferma della “no tax area” e il miglioramento del sistema di esoneri parziali progressivi si accompagnano ad una novità sui massimali di contribuzione (i tetti di costo massimi collegati al nuovo meccanismo di calcolo), che vengono semplificati e uniformati in base alla tipologia di laurea.

    Scompaiono così le differenze di “costo massimo” tra un corso e l’altro a favore di massimali uniformati a livello di Ateneo: per i corsi di laurea triennale il massimale è fissato a 2000 euro, per i corsi di laurea magistrale è 2500 euro e per i corsi di laurea magistrale a ciclo unico è 2200 euro.

    Questo significa che, a parità di ISEE, gli studenti iscritti a Lettere o ad Astronomia, a Economia e commercio o a Ingegneria civile, a Giurisprudenza o a Medicina e chirurgia pagheranno lo stesso importo.

    L’Alma Mater uniforma così il proprio sistema di calcolo delle contribuzioni studentesche a quanto già avviene nei maggiori atenei italiani, assicurando però tetti massimi che restano al di sotto della media.

    Progressività e merito
    Un’altra importante novità che prenderà il via dal prossimo anno accademico è l’introduzione del sistema di riduzioni progressive basate sull’ISEE anche per il calcolo delle contribuzioni degli studenti che non soddisfano i requisiti di merito.

    Fino a quest’anno, infatti, l’accesso al sistema di calcolo delle contribuzioni studentesche in base alle condizioni economiche era legato al possesso di alcuni requisiti minimi di merito, ad esempio il numero di anni di iscrizione fuori corso e il numero di crediti formativi acquisiti. Se questi requisiti non sono presenti, gli studenti pagano l’importo massimo di contribuzione studentesca.

    Il nuovo meccanismo prevede il superamento di questo sistema, consentendo anche agli studenti che non soddisfano i requisiti di merito di ottenere contribuzioni calcolate secondo un sistema progressivo basato sull’ISEE, pur con una maggiorazione rispetto agli altri studenti.

    Nuove semplificazioni
    A completare il quadro delle novità, sono state approvate una serie semplificazioni per gli studenti e le loro famiglie legate al meccanismo di calcolo e pagamento delle contribuzioni.

    Innanzitutto, per gli studenti che beneficiano di esoneri totali o parziali, resta confermato il sistema, già avviato quest’anno, che prevede di non dover anticipare e poi procedere ad un rimborso delle quote.

    Inoltre, viene introdotta la possibilità di pagare la contribuzione dovuta in un’unica soluzione, eliminando così la divisione del pagamento in rate. Sarà poi semplificato il sistema online di inserimento dei dati necessari per accedere al meccanismo di calcolo delle contribuzioni. Infine, viene riformato il sistema delle indennità di mora per chi effettua i pagamenti dovuti oltre i termini previsti.


    Tuesday, April 24, 2018
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  • L’Assemblea Ordinaria dei Soci dell’Aeroporto Marconi approva il bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2017
  • L’Assemblea Ordinaria dei Soci di Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna S.p.A., riunitasi oggi sotto la presidenza di Enrico Postacchini, ha approvato il bilancio d’esercizio della Società al 31 dicembre 2017 e preso atto della presentazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2017.

    In particolare, come già reso noto al mercato, nel 2017 i ricavi consolidati sono stati pari a 99,1 milioni di euro, con una crescita del 9,6% rispetto al 2016, l’EBITDA consolidato è stato pari a 34,2 milioni di euro (+21,3% in confronto all’esercizio 2016) e l’utile netto consolidato ha registrato una crescita del 42% circa rispetto all’anno precedente, attestandosi a 16,2 milioni di euro.

    A fronte di un utile netto di esercizio della capogruppo Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna S.p.A. pari a 14,9 milioni di euro, l’Assemblea ha deliberato la distribuzione di un dividendo lordo di 0,392 euro per ogni azione ordinaria, corrispondente ad un monte dividendi complessivo di 14,2 milioni di euro, pari ad un payout del 95%.

    Tale dividendo sarà messo in pagamento il 9 maggio 2018, con data di stacco cedola n.3 il 7 maggio 2018 e record date l’8 maggio 2018.

    L’Assemblea ha, inoltre, provveduto a nominare due consiglieri indipendenti, a seguito di dimissioni e cooptazione consiliare. A seguito delle dimissioni dei consiglieri indipendenti Arturo Albano e Gabriele Del Torchio, è stato, infatti, reintegrato il Consiglio di Amministrazione con la cooptazione dei consiglieri indipendenti Domenico Livio Trombone e Livio Fenati, rispettivamente il 30 ottobre 2017 ed il 29 gennaio 2018.

    Il Consiglio di Amministrazione in carica fino all’Assemblea che approverà il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2018, risulta quindi così composto: Enrico Postacchini, Nazareno Ventola, Sonia Bonfiglioli, Livio Fenati, Giada Grandi, Luca Mantecchini, Laura Pascotto, Giorgio Tabellini e Domenico Livio Trombone.

    L’Assemblea ha altresì approvato la sezione della relazione sulla remunerazione di cui all’articolo 123-ter, comma 3 del D.Lgs. 58/98, in materia di remunerazione dei componenti degli organi di amministrazione, dei direttori generali e dei dirigenti con responsabilità strategiche.


    Tuesday, April 24, 2018
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